laser 4 min
Epilazione laser in estate: cosa si può fare e cosa evitare
D'estate il laser si può fare, ma con regole precise. Dal sole alla piscina, ecco la guida per non rovinare il trattamento.
Una delle leggende più diffuse è che il laser non si possa fare d'estate. La verità è più sfumata: si può fare, ma con regole stringenti. Da Kalea, a Catanzaro, programmiamo cicli laser tutto l'anno — l'importante è gestire bene l'esposizione al sole.
Perché il sole è un problema
Il laser e il sole condividono lo stesso "bersaglio": la melanina. Una pelle abbronzata ha più melanina diffusa, e il laser rischia di colpirla creando iperpigmentazioni (macchie scure) o, più raramente, ipopigmentazioni (macchie chiare).
Inoltre, dopo la seduta la pelle è più sensibile: l'esposizione al sole nei giorni successivi può scatenare reazioni che durano mesi.
Cosa si può fare
Possiamo fare laser d'estate se:
- La zona da trattare è coperta normalmente dai vestiti (es. inguine, ascelle se non vai al mare, schiena)
- Sei disposta a usare protezione 50+ rigorosamente sulla zona
- Sospendi sole diretto sulla zona per 2 settimane prima e 2 dopo
Per zone come gambe e braccia, in pieno luglio-agosto, conviene sospendere il ciclo o limitarsi a sedute di mantenimento.
Cosa NON fare
- Lampade abbronzanti: vietate prima e dopo il laser in qualsiasi periodo. D'estate ancora di più.
- Tintarella senza protezione: anche se ti scotti raramente, l'abbronzatura attiva è incompatibile con il laser.
- Mare/piscina nelle 24h dopo: cloro e salsedine su pelle appena trattata creano irritazione.
- Auto-bronzanti chimici: anche quelli "no-sun" contengono pigmenti che il laser leggerà.
Pianificare bene il ciclo
Se inizi un ciclo laser ora (maggio), puoi fare 2-3 sedute prima della pausa estiva, poi riprendere a settembre. Lo distanziamento di 4-8 settimane tra sedute è funzionale, non un dogma — possiamo modulare in base alla stagione.
Per le zone "estive" (gambe, ascelle) consigliamo di iniziare in autunno: arrivi all'estate successiva con peli già drasticamente ridotti.
Cosa fare se mi sono scottata
Se hai esposizione al sole non programmata e arrivi alla seduta con pelle arrossata, posticipiamo. È nel tuo interesse: meglio aspettare una settimana che rischiare una macchia che ci metterà mesi a sparire.
In sintesi
L'estate non è un divieto, è un'attenzione in più. Con SPF rigoroso e zone coperte, il ciclo procede senza problemi. Da Kalea ti aiutiamo a pianificare le sedute sui tuoi tempi.
Domande frequenti
Posso fare il laser se ho abbronzatura residua?
+
Dipende dall'intensità. Una tintarella leggera spesso non blocca la seduta, ma valutiamo caso per caso. Meglio essere onesta in consulenza.
Quanto SPF devo usare dopo?
+
SPF 50+ broad-spectrum, riapplicato ogni 2 ore se esposta direttamente, per almeno 2 settimane dopo la seduta.
Posso fare il bagno al mare dopo il laser?
+
Aspetta 24-48h. Salsedine + esposizione + pelle trattata = irritazione probabile. Dopo 2 giorni con SPF puoi tornare in spiaggia.
Pronta a passare dall'informazione all'azione?
Le clienti che leggono questo articolo poi prenotano consulenza per capire cosa serve davvero al loro caso. Su Treatwell la disponibilità è in tempo reale.